Viaggio Nel Mondo

Minorca

Minorca, Baleari

© Roine Johansson

Minorca: incantevole isola, con il bianco delle case che contrasta con il blu del cielo e del mare cristallino. Con il suo perimetro litoraneo di 290 km, costituisce il territorio più orientale della Spagna e dell’arcipelago delle Baleari, di cui rappresenta la seconda isola per estensione.

Riconosciuta come Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1993, l’isola di Minorca gode di un clima mite tipicamente mediterraneo ed è suddivisa in otto comuni: il capoluogo Mahón (in catalano Maó), Ciutadella, Es Castell, Alaior, Ferreries, Es Mercadal, Es Migjorn Gran e Sant Lluís.

Minorca è il luogo di vacanza ideale per gli amanti della natura. Il rispetto per l’ambiente che si respira in quest’isola è dimostrato dalla presenza di habitat mediterranei ben conservati: pinete, riserve marine, sistemi dunari, grotte terresti, spiagge di fine sabbia bianca ideali per rilassarsi al sole.

A partire dalle abitazioni bianche e basse che si integrano perfettamente nell’ambiente circostante, l’isola di Minorca ha saputo mantenere inalterate le sue caratteristiche architettoniche, proteggendo la propria identità territoriale dai cambiamenti derivanti dal turismo di massa. Gli stessi palazzi antichi e le vie dei centri storici conservano il fascino del passato, in un perfetto equilibrio tra semplicità ed eleganza.

Il capoluogo Maó

A Maó (in castigliano Mahón), capoluogo di Minorca, spetta il merito di un’invenzione gastronomica di diffusione mondiale, la maionese, il cui nome deriva proprio da quello della cittadina.

Fondata dai Cartaginesi, Maó ha nella zona portuale uno dei punti più vivaci, con una vasta scelta di ristoranti e offerte per il tempo libero. Proprio nei pressi del porto sorge uno dei monumenti cittadini più importanti, la Fortezza della Mola, che si può visitare durante tutto il periodo estivo.

Il capoluogo minorchino annovera una serie di meravigliose spiagge, raggiungibili in auto, in bici, a piedi e via mare. Tra le più belle c’è quella di Sa Mesquida, dalle acque trasparenti e dal fondale roccioso,  particolarmente apprezzata dagli amanti delle immersioni.

Ciutadella

Ciutadella (in castigliano Ciutadela) è una delle località più affascinanti di Minorca. Tratto distintivo del centro storico della cittadina è la presenza di palazzi dagli interni aristocratici e fastosi che rispecchiano lo stile di vita della nobiltà del XVII e XVIII secolo. Tra di essi spiccano per importanza il Palazzo Salort e il Palazzo dei Conti di Saura.

Ciutadella vanta inoltre alcune tra le più incantevoli spiagge accessibili a piedi, attraverso sentieri in terra battuta, o via mare. Una volta arrivati in questi piccoli angoli di paradiso ci si renderà conto che aver faticato un po’ per raggiungerli ha dato i suoi frutti. Da queste spiagge, infatti, è possibile ammirare alcuni dei tratti più spettacolari del litorale occidentale dell’isola.

Le spiagge di Minorca

Trovandosi nella zona di Ciutadella vale senza dubbio la pena trascorrere qualche piacevole ora in una delle splendide spiagge di sabbia, rinomate per le limpide acque marine. Tra le più conosciute ci sono Macarella, En Turqueta e Son Saura.

Spostandosi verso il litorale meridionale uno dei luoghi più noti e frequentati è cala Galdana, il cui mare si contraddistingue per le tinte verde smeraldo. Vista la cospicua presenza di hotel e locali, nei periodi estivi, questa spiaggia è più adatta a chi ama calarsi in atmosfere movimentate. Per chi desidera rilassarsi è, invece, consigliabile visitarla nei mesi meno vincolati al turismo di massa.

Una delle migliori cale del litorale meridionale è quella di Mitjana, le cui sabbie bianche e il cui mare cristallino danno la sensazione di trovarsi in un angolo di splendore caraibico. Cala Mitjana è raggiungibile in auto dalla strada che collega Ferreries a Cala Galdana . Chi ama camminare può arrivarci partendo da Cala Galdana e attraversando un percorso di circa 1 km e mezzo lungo il Camí de Cavalls. Questa cala perfetta per godersi il relax relax nelle prime ore del giorno, momento in cui è semideserta. La piccola spiaggia tende poi a popolarsi in tarda mattinata.

L’arte a Minorca

Gli appassionati di arte possono trovare nell’isola di Minorca un vero e proprio museo a cielo aperto con più di mille monumenti megalitici tra cui sepolcri, basiliche paleocristiane, necropoli e città romane. Tra le costruzioni antiche più caratteristiche – ed esclusive di Minorca – ci sono le navicelle preistoriche funerarie, il cui nome deriva dalla particolare forma che ricorda una nave capovolta. La più famosa nel genere è la Naveta di es Tudons che si trova a circa 6 km da Ciutadella.

Altrettanto emblematici sono i cosiddetti talayotes, torri mastodontiche risalenti al periodo compreso tra il 1600 e il 123 AC., costruite con pietre gigantesche allo scopo di difendere l’isola, data la sua posizione strategica.

Cosa fare a Minorca

Sul fronte offerte per il tempo libero Minorca è in grado di soddisfare i desideri di qualsiasi tipologia di turista. Gli appassionati di sport sul mare possono contare su quattro club nautici che programmano corsi a stretto contatto con l’acqua e attività come surf, vela, canottaggio e immersioni.

Tra gli sport all’aria aperta praticabili sull’isola si contano anche il golf, l’equitazione e il mountain biking. Viste le temperature che caratterizzano Minorca ad agosto, il trekking – da praticare anche in escursioni guidate – è, invece, consigliabile nei mesi di giugno, luglio, settembre e ottobre.

I turisti che optano per vacanze più rilassanti possono ammirare i prodotti di artigianato locale in uno dei numerosi mercati organizzati durante tutto l’arco dell’anno. Uno dei più frequentati è quello che anima la Plaza Baixamar di Maó, tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00, a partire dal primo maggio fino al 31 ottobre.

Mangiare e bere a Minorca

A Minorca, le buone forchette possono trovare un’offerta gastronomica considerevole. La cucina tradizionale è semplice ma ricca di piatti e prodotti succulenti, come l’aragosta in umido (caldereta de langosta) o il rinomato formaggio Mahón-Minorca.

Appartengono, invece, alla tradizione dolciaria prodotti come le ensaimadas, le crespells – pasticcini vuoti o ripieni di ricotta e marmellata – e gli amargos, a base di zucchero e mandorle macinate.

Uno dei fiori all’occhiello nella gamma dei prodotti tipici isolani è infine il gin, distillato dalle vinacce e aromatizzato con ginepro minorchino.

Dove dormire

A Minorca si può pernottare in hotel di ogni categoria e prezzo, oppure affittare un appartamento.

,