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Maiorca

Maiorca, Baleari

© Vicente Villamón

Maiorca è l’isola più grande dell’arcipelago spagnolo delle Baleari. Normalmente abitata da 750.000 persone, nel periodo estivo conosce un intenso flusso turistico, con visitatori che provengono soprattutto dalla Germania, dalla Gran Bretagna, dall’Europa del nord e dalla Spagna peninsulare.

L’isola è da sempre una tra le più note località balneari iberiche. A favorire questa fama sono i suoi paesaggi mozzafiato e il mare cristallino che la rendono luogo di vacanza ideale per chi ama la natura, ma non solo. Maiorca dispone, infatti, di una notevole offerta turistica, in grado di soddisfare visitatori di ogni gusto ed età.

Palma di Maiorca

Fondata dai Romani, Palma è il capoluogo dell’isola di Maiorca. La città, che può considerarsi uno tra i centri storici più belli del Mediterraneo, sorge in una spettacolare baia che la rende ancor più affascinante e caratteristica. I monumenti che vale la pena visitare a Palma de Mallorca sono parecchi, primo tra tutti la cattedrale di Santa Maria, abitualmente chiamata la Seu. L’edificio, in stile gotico catalano, si contraddistingue, oltre che per la maestosità, per la sua posizione, essendo localizzato di fronte al mare e tra due dei più importanti esempi di architettura maiorchina: il Palazzo Episcopale e il Palazzo dell’Almudaina.

Il Palazzo Episcopale è anch’esso di origine gotica, seppur abbia subito diverse modifiche nel corso dei secoli. Il Palazzo dell’Almudaina, in cui si presume sia stato fondato il primo nucleo romano di Palma di Maiorca, è invece un ammirevole esempio di gotico civile. L’edificio, al cui interno sono presenti raffinati saloni in stile rinascimentale, costituisce la residenza maiorchina della famiglia reale spagnola.

Oltre alle sue bellezze artistiche, Palma si distingue per i suoi splendidi viali, passeggiate e giardini. Nei pressi di Plaza de la Reina si colloca il Paseo del Borne, uno dei corsi storici cittadini, costellato da alberi e panchine che invitano a sedersi e rilassarsi per quattro chiacchiere o un buon libro. Altrettanto caratteristica è la Rambla, resa variopinta dalla presenza di un mercato di fiori freschi. In prossimità del mare si snoda invece il Paseo Marítimo abbellito dalla presenza di palme. Lungo la passeggiata, di 3 km circa, è possibile imbattersi nel Club Nautico cittadino e nell’Auditorium, sede di eventi musicali, folcloristici e teatrali a livello internazionale.

Le spiagge di Maiorca

Una delle spiagge più frequentate di Maiorca è la Playa de Palma, in cui si concentra gran parte dell’attività turistica insulare. Come evidenziato dal nome stesso, questa spiaggia si trova in prossimità del capoluogo maiorchino.

Per chi desidera allontanarsi dalla città, l’isola vanta inoltre una considerevole offerta di spiagge, più o meno interessate dal turismo di massa. La zona di Magalluf è il tratto litorale più frequentato dagli inglesi e presenta una fitta successione di bar, ristoranti, discoteche, locali e hotel.

Una tra le spiagge migliori dell’area nord-est dell’isola è Playa de Alcudia, le cui sabbie bianche e sottili si estendono per circa sette km. Questa spiaggia è tra le più attrezzate per gli sport acquatici, primo tra tutti il windsurf. Appartiene alla zona settentrionale di Maiorca anche la Playa del Mago, nota per le sue acque cristalline e per la presenza di nudisti.

Maiorca presenta inoltre una grande varietà di spiagge vergini. Degne di nota sono in particolar modo le cale (calas),  le cui acque trasparenti ricordano ambientazioni dai tratti caraibici. La parola d’ordine in questi piccoli angoli di paradiso è relax. Tra le numerose cale sono senza dubbio da visitare CalaTuent, una piccola baia sovrastata dal Puig Major, il monte più alto dell’isola, la Cala de Estellencs, nei pressi dell’omonimo villaggio, la Cala Mondragó, che conserva una natura praticamente incontaminata.

Cosa fare a Maiorca

Maiorca offre un’ampia gamma di attività ai turisti che decidono di trascorrervi le vacanza. Le acque limpide e i fondali pittoreschi che circondano l’isola la rendono un luogo adatto alle immersioni subacquee, che sono organizzate anche dalle numerose scuole dedicate a questo sport.

L’equitazione è un’altra attività consigliabile e molto diffusa, grazie ai prezzi abbordabili. Passeggiare in groppa a un cavallo permette di addentrarsi nelle bellezze naturali maiorchine, conoscendo da vicino il ricco ecosistema dell’isola.

Chi ama gli eventi folcloristici, a Maiorca può imbattersi in colorate feste popolari durante qualsiasi periodo dell’anno. Una delle più note è il Carnevale, conosciuto come Sa Rua. Appartengono alle ricorrenze tradizionali anche i festeggiamenti di Les Valentes Dones, che si celebrano ogni primo lunedì di Maggio a Sóller, per ricordare l’assalto della cittadina da parte dei pirati turchi.

Prima di lasciare l’isola vale, inoltre, la pena recarsi almeno una volta al Mercado Artesanía y Joyería che si tiene ogni sabato nella Plaza Mayor di Palma. Questo mercato all’aperto è il posto migliore per comprare prodotti artigianali locali.

Per i bambini e per chi ha voglia di giocare e intrattenersi tra spruzzi e divertimenti acquatici, è possibile trascorrere piacevolissime ore ad Aqualand, uno dei più grandi parchi acquatici d’Europa, aperto da maggio a ottobre.

Se i passatempi e i divertimenti diurni non mancano, la vita notturna di Maiorca è altrettanto vivace e ricalca la movida tipica dei maggiori centri spagnoli. Il lungomare di Palma abbonda di locali, bar de copas, discoteche e pub in grado di soddisfare ogni tipo di clientela. La stessa vivacità caratterizza le nottate degli altri centri urbani come Pollença, Magaluf, Alcudia e Llucmajor.

Mangiare a Maiorca

La gastronomia maiorchina è l’esempio lampante della complessa storia di domini e civiltà che hanno contraddistinto il passato dell’isola. L’offerta culinaria è molto vasta e include eccellenti pietanze a base di pesce, carne, ortaggi e legumi coltivati in loco.

Particolarmente apprezzabili sono le sopes mallorquines, zuppe semplici – diverse a seconda delle verdure di cui si dispone – ma che permettono di apprezzare la varietà dei prodotti agricoli isolani. Molto conosciuto è anche il frit mallorquí, che può essere sia di carne sia di pesce. La sobrassada è l’insaccato più consumato. È ottenuta con carne di maiale ed è diffusa anche nel resto dell’arcipelago delle Baleari.

Quando si parla della gastronomia maiorchina, non si può fare a meno di citare le ensamaidas, prodotto locale per eccellenza. Questi dolci dalla forma a spirale sono acquistabili in ogni angolo dell’isola, aeroporto compreso, e costituiscono la colazione tipica dei maiorchini e, ormai, anche di diversi turisti.

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