Viaggio Nel Mondo

Formentera

Formentera, Baleari

© Unaitxi

Formentera è la quarta isola per estensione dell’arcipelago della Baleari È raggiungibile via mare da Ibiza, con cui forma le Isole Pitiuse.

L’isola è abitata da poco più di 5.000 persone concentrate in cinque cittadine: il capoluogo San Francesc, la Savina, Sant Ferran (San Fernando), el Pilar ed es Pujols. Il porto di Savina costituisce l’unico accesso pubblico all’isola a meno che non la si raggiunga con un’imbarcazione privata.

L’arte a Formentera

Come Maiorca, Minorca e Ibiza, anche Formentera gode di un passato millenario. Ne è testimonianza il Sepolcro di Ca na Costa, risalente all’età del Bronzo (approssimativamente tra il 2000 e il 1600 a.C.). Il monumento sorge nella parte settentrionale dell’isola, nei pressi della zona turistica di es Pujols.

Nell’offerta artistica di Formentera, degne di nota sono anche le cinque torri di difesa erette nel XVIII secolo per sorvegliare la costa e proteggere l’isola dalle incursioni dei pirati. La più antica è la Torre di sa Guardiola.

Altra attrattiva da non perdere è il Faro di La Mola, citato anche dallo scrittore francesce Jules Verne in alcune delle sue opere. Il faro sorge a sud dell’isola. Da questo punto è possibile ammirare panorami mozzafiato.

Le spiagge di Formentera

Le spiagge, tra le più belle del mondo, sono la ricchezza più grande di Formentera. Una tra le più note è la playa di Migjorn, la cui superficie include gran parte dell’area meridionale dell’isola. Grazie alla sua estensione Migjorn è uno dei lidi meno affollati di Formentera. Altre due caratteristiche che la rendono appetibile sono la sabbia bianchissima e il mare di una limpidezza caraibica.

Più frequentata è invece la spiaggia di Ses Illetes, che è tra le più attrezzate per ciò che riguarda le offerte relative al tempo libero. Anche in questo tratto di litorale i turisti possono godere di acque cristalline e trasparenti con spettacolari fondali sabbiosi.

Da non dimenticare sono poi le spiagge della penisola di Trucador, una sottile lingua di terra che si estende a nord di Formentera, all’interno del Parco Naturale di Ses Salines. Appartiene alla penisola la Platja de Llevant, probabilmente una delle più belle spiagge delle Baleari. Le acque della Platja de Llevant sono sempre limpide e pulite, al punto tale da sembrare una piscina. Molto amata dai nudisti, questa spiaggia è nota anche come Tanga, dal nome di un popolare bar-ristorante costruito a suo ridosso.

Cosa fare a Formentera

Grazie allo splendore delle sue acque e ai suoi pittoreschi fondali, Formentera è il luogo ideale per chi ama fare immersioni e snorkeling.

Molto diffuso nell’isola è anche il  cicloturismo. Le strade principali di Formentera sono coperte da una rete di piste riservate alle biciclette. Esiste inoltre un “circuito verde” grazie al quale gli appassionanti di mountain-biking possono percorrere le più suggestive aree di interesse naturale e paesaggistico. Questo circuito è costituito da 19 sentieri per un totale di 35 Km, percorribili anche a piedi e perciò adatti agli appassionati di trekking.

Uno dei diversivi più caratteristici di Formentera è costituito dai mercatini hippy, ricordo della presenza di queste comunità nell’isola nel corso degli anni ’60.

La vita notturna trova invece la sua espressione più vivace a es Pujols, dove sono localizzati alcuni tra i migliori disco-pub e locali dell’isola, in cui poter ballare fino alle prime luci del giorno.

Cosa mangiare a Formentera

Ben poche differenze contraddistinguono la gastronomia di Formentera da quella di Ibiza. Molto utilizzato e amato è il peix sec (pesce essiccato). In generale l’offerta di pesce è notevole in ogni angolo dell’isola. Tra i piatti più rinomati, ci sono l’arroz a la marineria, un prelibato risotto ai frutti di mare, e il guisat de peix (stufato di pesce). È molto frequente anche il consumo di carne di maiale, in prodotti come la sobresada. Per ciò che riguarda la tradizione pasticcera sono invece ottimi i bunyols, piccoli dolci fritti con succo d’arancia.

,